Seleziona una pagina

photo by Andrea Pagliacci

DISCOGRAFIA

BEVANO EST

BEVANO è uno dei pochi fiumi che nasce ai piedi delle colline romagnole, accoglie a sé le acque di tanti fossi e  torrenti,  arriva al mare sfociando in una zona costiera ancora incontaminata.

BEVANO EST e’ un’area di servizio sull’autostrada, rappresenta l’idea del “non luogo”, un posto quasi fuori dalla realtà, dove s’incontrano e si sfiorano materiali umani di ogni genere.

Bevano Est è un progetto musicale che pulsa dal 1991 e attraverso l’uso di strumenti acustici e della tradizione, propone un mischio di sonorità, ritmi e melodie, catalizzate dal semplice desiderio di comunicare un modo originale e riconoscibile che traversa le consuetudini. Non c’è necessità di un’appartenenza stilistica ma l’orgoglio di affermare un’individualità consapevole, curiosa ed accogliente.

La loro musica e’ suonata con l’anima e con il corpo, con la dolcezza e con la rabbia, con la gioia e la malinconia. 

La loro musica è semplicemente …musica

 

CIUMAFINA

Che tipo di musica si ottiene, se si mescolano la musica tradizionale della Emilia Romagna in Italia con le melodie tradizionali Västmanland in Svezia?
Cosa succede quando l’organetto italiano e la nyckelharpa svedese si incontrano e si alternano nella guida della danza?

Stefano Delvecchio (Ciuma) e Josefina Paulson (Fina) hanno formato “CiumaFina” per dare delle risposte a queste domande. Questo duo esplora sicuramente un nuovo territorio musicale, le nuove composizioni e le musiche tradizionali dei loro paesi si fondono Insieme senza tuttavia rinunciare agli elementi tipici e caratteristici della loro cultura, nasce uno stile unico “Swetalian”.

Appassionati valzer, Polke vivaci e Galloppe energiche si confrontano, veloci Gighe si mischiano con dolci Polskas e fantasiosi e sognanti brani. Il tutto con una grande attenzione alla danza e alla narrazione musicale. Stefano Delvecchio è un musicista che ama la musica tradizionale, compositore per il Teatro e per il Cinema insegna organetto. Josefina Paulson ha una laurea in musica tradizionale Svedese, è molto impegnata in tournée in giro per il mondo con la sua nyckelharpa, facendo concerti e condividendo il suo amore per le melodie di Västmanland attraverso l’Insegnamento e workshop.

What kind of music do you get if you mix the traditional music from the region Emilia Romagna in I t a l y with the traditional tunes from Västmanland in S w e d e n ?
What does it sound like when the Italian organetto and the Swedish nyckelharpa meets and take turns in leading the dance?

Stefano Delvecchio (Ciuma) and Josefina Paulson (Fina) makes CiumaFina and these questions might be answered in this duo exploring a new soundlandscape together. With new compositions and traditional music from their countries they melt together the typical elements from their both traditions into a joint Swetalian style.
 

 

 

PRELUDI ALL’AMORE

Uno spettacolo di e con Luigi D’Elia e BEVANO EST

 

Regia di Simonetta Dellomonaco
Luigi D’Elia, voce narrante 

Stefano Delvecchio, organetto 

Davide Castiglia, violino

Giampiero Cignani, clarinetto

                                                                                Tu tremi nell’estate. (C. Pavese)

C’è una stagione che l’erba profuma di sera, i piedi vogliono stare scalzi, la notte promette un tremito. In quella stagione all’orizzonte, se socchiudi un poco gli occhi, puoi scorgere una sfumatura, una nebbiolina, ma più leggera, una linea, densa. Quella è la linea delle storie, una foschia sottile che porta memorie, voci, carezze. Accade che quando ti investa tu ti possa ritrovare nudo, lì, sospeso… e poi, e poi è subito sera. C’è da andare via. A volte, solo a volte, sulla pelle, ti rimane come una salsedine, umida. Quelle, sì, proprio quelle, sono le storie da raccontare. Quelle che rimangono sulla pelle.

Questo è un incontro di musiche e parole che vuole restituire quell’odore. Si parte da Torre Guaceto, un angolo di Puglia senza tempo, dai racconti dei suoi contadini, dalla voce delle stelle, dal battito delle sue acque: c’è la prima trebbia che dalle nebbie dal grande nord arriva nella folla fiorita di uno stralunato paesino di campagna perso nel grano, c’è Angiolina, che una notte di fuoco sua papà la porta a vedere la calcara, c’è Lino che suona e suona all’amore suo che è stato pizzicato, c’è un paese intero che di notte si mette in cammino sotto le stelle per arrivare in cima alla collina dove, anche questa notte, apparirà la balena. Questi e altri personaggi in un affresco di un tempo antico, dell’innocenza, un giro di fiabe sotto le stelle e a volte accade che a ballare a lungo, si finisca per volar via davvero.

Durata: 60 minuti. 

www.inti-tales.com
www.luigidelia.it

Luigi D’Elia

Narratore, autore e costruttore di scene, conduce una delle ricerche più originali in Italia sul racconto della natura, attraverso una pratica del racconto diretta e senza intermediari con la natura e la sua materia. Ha raccontato in Italia, Svizzera, Spagna, Cile, Polonia, in italiano e in spagnolo. Ha all’attivo sei spettacoli e i suoi racconti hanno superato le 700 repliche. Ha vinto il PREMIO EOLO, il principale riconoscimento italiano per la ricerca nel teatro ragazzi, e per due volte il FESTIVAL FESTEBA’ di Ferrara. Con il libro ASPETTANDO IL VENTO, pubblicato da Becco Giallo, è stato finalista al PREMIO ANDERSEN di Letteratura per l’Infanzia. E’ autore di tre libri: LA GRANDE FORESTA (Titivillus Mostre Editoria 2012), ASPETTANDO IL VENTO (BeccoGiallo 2014), CAMMELLI A BARBIANA (Erasmo edizioni 2017). Dai suoi spettacoli sono nati eventi di attraversamento della natura, progetti d’arte pubblica, feste, progetti di forestazione partecipata. Il suo ultimo progetto artistico si chiama INTI, the landscape of the moving tales.

 

 

 

 

Tel. +39 0547 373005
Cell. +39 338 8919 500
info@ciuma.com

Area Riservata

Consenso dati personali

1 + 8 =